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Attività >> Attività di Coordinamento Amministrativo >> Appalti e contratti di lavori, servizi e forniture
 

L’art. 17, c. 3, lett. ee) del Decreto del Presidente della Repubblica 26 novembre 2007, n. 233 recante il “Regolamento di riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali, a norma dell'articolo 1, comma 404, della legge 27 dicembre 2006, n. 296” affida, tra l’altro al Direttore Regionale il compito di svolgere: “… le funzioni di stazione appaltante in relazione agli interventi conservativi da effettuarsi con fondi dello Stato o affidati in gestione allo Stato sui beni culturali presenti nel territorio di competenza”.

Il citato articolo, in combinato disposto con il successivo art. 18, commi b ed f) è stato oggetto di interpretazione da parte dell’Ufficio Legislativo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che con le circolari Ministeriali numeri 153 del 22.07.2008 e 233 del 7.10.2008 e con il D.P.R. 2 luglio 2009 n. 91 ne ha chiarito la portata.

La Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, applicando le indicazioni contenute nei testi sopra citati relativamente ai soggetti destinatari dei finanziamenti ha assegnato alle Soprintendenze di settore le funzioni di stazione appaltante relativamente agli interventi manutentivi, agli interventi su immobili demaniali in consegna entro l’importo di € 200.000,00 ed ai c.d. “Progetti integrati”.
Relativamente invece alle funzioni proprie di Stazione Appaltante Unica, questa Direzione accogliendo le indicazioni fornite dai Soprintendenti, ha costituito un gruppo di lavoro, distinto per Ufficio Periferico, che supporta il Settore II – Gare e contratti nello svolgimento di tutte le attività e adempimenti connessi a tale funzione.
Il procedimento per l’affidamento dei lavori finanziati attraverso i diversi canali indicati nell’apposita sezione, si sviluppa attraverso le fasi che vengono di seguito illustrate.
La Direzione Regionale, su indicazione dei singoli Dirigenti di settore, provvede all’affidamento di incarichi di progettazione al personale interno a questa Amministrazione, indicando i contenuti dei progetti ed i termini entro i quali essi dovranno essere ultimati.
I singoli uffici periferici, alla conclusione del procedimento di verifica ed approvazione del progetto da parte del Soprintendente/Direttore dell’Ufficio provvedono a trasmettere lo stesso completo di tutte le documentazioni necessarie al fine di avviare la procedura di gara.
Il Direttore Regionale, sulla base delle proposte avanzate dal Responsabile del Procedimento, approva il Quadro Economico con apposito decreto e ne dispone l’impegno di spesa. Provvede altresì ad emettere Decreto a Contrarre ai sensi dell’art. 11, c. 2 del Decreto legislativo 12 aprile 2006 n.163, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte.
Qualora si opti per la scelta del contraente tramite procedura negoziata preceduta da gara informale, ai sensi dell’art. 204, comma 1°, del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, si tiene conto delle determinazioni dell’autorità per la vigilanza sui contratti pubblici.
I bandi relativi agli interventi appaltati dalla Direzione regionale sono pubblicati nell’apposita sezione di questo sito.
A seguito dell’avvio della procedura di gara, il Direttore Regionale, con apposito provvedimento, nomina per ognuna apposita commissione che sarà composta dal Presidente e da 2 componenti dei quali 1 con mansioni di segretario.
Per le procedure di particolare rilievo o il cui importo a base d’asta sia pari o superiore ad € 500.000,00, a propria discrezione, il Direttore Regionale si riserva di nominare una Commissione composta da 5 membri dei quali un architetto, un archeologo ovvero uno storico dell’arte a seconda della categoria prevalente delle lavorazioni messe a gara.
Nel giorno fissato nel bando/lettera di invito alla gara, la Commissione appositamente nominata si riunisce e redige il verbale ai sensi dell’art. 78 e seguenti del D.Lgs. n. 163/2006 procedendo all’aggiudicazione provvisoria dei lavori.
Copia conforme del verbale di gara viene affisso all’albo nonché sul sito ufficiale della Direzione Regionale e trasmesso all’Ufficio periferico competente.
Il Settore II – Gare e contratti della Direzione, ricevuto il verbale di gara dal Presidente della Commissione procede alla verifica dell’idoneità a contrarre con la pubblica amministrazione dell’aggiudicatario provvisorio, richiederà Durc attraverso la procedura telematica, nonché provvederà alla richiesta alla Procura competente del Casellario giudiziale Giudiziale ai sensi dell’art. 688, c. 1 C.p.p e dell'art. 39 del D.P.R. 14.11.2002 n. 313 dei soggetti che rivestono cariche fondamentali nell’ambito delle imprese che si sono collocate in posizione utile nella graduatoria risultante dalla gara esperita.
Il Settore procede altresì alle richieste di tutte le documentazioni necessarie al fine dell’aggiudicazione definitiva dell’appalto (cauzione definitiva, polizze car, polizze chiodo a chiodo ecc).
Concluse le operazioni di verifica, in caso di esito favorevole, si procede all’aggiudicazione definitiva dell’appalto attraverso apposito decreto dirigenziale.
L’estratto del decreto di aggiudicazione sarà pubblicato, con le stesse modalità e diffusione dell’avviso di appalto.
Si procede quindi alla trasmissione alla Prefettura dei Gap dei partecipanti alla procedura, dell’aggiudicatario e della Stazione Appaltante ai sensi dell’ Art. 2 legge 12 ottobre 1982, n. 726, legge 30 dicembre 1991, n. 410.
Si restituiscono d’ufficio le cauzioni provvisorie agli operatori economici partecipanti alla procedura e non risultati aggiudicatari, nonché all’aggiudicatario medesimo.
Si procede infine alla convocazione, nei termini prescritti nel Capitolato Speciale di Appalto e dalla disciplina legislativa vigente, dell’Appaltatore per la firma del contratto.
La Direzione regionale eserciterà a questo punto il monitoraggio dello stato di avanzamento degli interventi.
Nell'ambito del proprio ruolo di coordinamento degli Istituti periferici, alla Direzione regionale fanno capo le attività di monitoraggio della spesa, le richieste di rimodulazione della programmazione e di riutilizzo di economie e ribassi d'asta per interventi d'urgenza e per il completamento di opere. Tali richieste sono trasmesse al Ministero, mentre la Direzione regionale può autorizzare direttamente l'utilizzo di economie o ribassi d'asta per interventi d'urgenza e per il completamento di lavori per importi inferiori a 25.823,00 Euro.
Per l'approvvigionamento di beni e servizi la Direzione regionale utilizza le convenzioni CONSIP, il Mercato elettronico(MePA) attraverso il portale degli acquisti in rete della pubblica amministrazione o predispone le procedure per acquisti di servizi e forniture in economia quali gare, anche informali, cottimi fiduciari o affidamento diretto entro le soglie stabilite dal D. Lgs 12 aprile 2006 n. 163 e D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207.
La gestione dei beni mobili, durevoli e di facile consumo viene realizzata attraverso il Sistema di GEstione e COntrollo dei beni mobili della P.A.
Il Sistema Informativo di GECO è stato realizzato dal  Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), per supportare tutti i processi di gestione dell’ inventario dei beni Mobili, Durevoli e di Facile Consumo da parte dei consegnatari della Pubblica Amministrazione.
Si tratta di un servizio messo a disposizione, in rete internet, dalla Ragioneria per le amministrazioni che ne facciano richiesta. Il servizio comprende anche l'assistenza amministrativa e applicativa espletata dagli Uffici di Ragioneria competenti al riscontro sulla gestione dei consegnatari, nonché un'assistenza tecnica tramite call desk.
Le condizioni di adesione al servizio da parte delle amministrazioni sono specificate nella Circolare RGS 41/2002.
Gli operatori interessati all'affidamento di lavori, servizi e forniture in economia possono presentare domanda per l'inserimento nell'elenco formato dalla Direzione regionale compilando l’apposito FORM disponibile nel sito ed allegando tutta la documentazione necessaria a tal fine (autocertificazione, ai sensi della normativa vigente, con cui il richiedente afferma di essere in possesso dei requisiti di qualificazione necessari e di non trovarsi in nessuna delle cause di esclusione previste per l'esecuzione di lavori di pari importo con procedure aperte o ristrette o negoziate). Condizione necessaria è il possesso dei requisiti di idoneità morale, capacità tecnico professionale ed economico finanziaria prescritta per prestazioni di pari importo affidate con le procedure ordinarie di scelta del contraente.
 

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